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Indagine di mercato

Siamo la classe IIIC della scuola “Mompiani” e in primavera abbiamo partecipato ad una attività organizzata dal supermercato Coop.

Abbiamo discusso della legalità e della spesa etica, cioè quella che rispetta tutte le componenti del lavoro (l’ambiente dove vivono gli animali e dove vengono coltivate frutta e verdura, i lavoratori) e quindi dell’origine dei prodotti. Alcuni di noi hanno scoperto, altri hanno approfondito, un po’ ascoltando e parlando, un po’ giocando, che ci sono delle associazioni speciali, che si occupano proprio di tutelare i terreni sottratti alle mafie, rendendoli spazi in cui tutto quello che la malavita cerca di soffocare viene invece protetto e garantito e diffondere la cultura della legalità.

Come ultima fase di questo progetto abbiamo intervistato delle persone per strada, in corso Garibaldi, vicino alla scuola, che hanno gentilmente dato la disponibilità. Abbiamo fatto domande riguardanti la spesa etica e alternativa.

RISULTATI INCHIESTA

Le principali domande sono state:

-con che criteri fa la spesa? Qualità/prezzo/provenienza?
-è a conoscenza del mercato alternativo alle grandi marche?
-fa una spesa equo-solidale?

Alla prima domanda le risposte sono state: 5 provenienza, 6 qualità e 8 prezzo. La prima domanda è stata posta a 12 persone.
Alla seconda domanda le risposte sono state: 8 sì su 13 intervistati.
Alla terza domande le risposte sono state: 1 sì, 1 no e 2 a volte. La terza domanda è stata posta a 4 persone.

Grafico per risposte alla domanda: è a conoscenza del mercato alternativo, come ad esempio Libera? 8 su 13 hanno risposto si.

GRAFICOLibera Terra nasce con l’obiettivo di valorizzare territori stupendi ma difficili, partendo dal recupero sociale e produttivo dei beni liberati dalle mafie per ottenere prodotti di alta qualità attraverso metodi rispettosi dell’ambiente e della dignità della persona. Inoltre, svolge un ruolo attivo sul territorio, coinvolgendo altri produttori che condividono gli stessi principi e promuovendo la coltivazione biologica dei terreni.
La mission del progetto Libera Terra è dare dignità ai territori caratterizzati da una forte presenza mafiosa, attraverso la creazione di aziende cooperative autonome, autosufficienti, durature, in grado di dare lavoro, creare indotto positivo e proporre un sistema economico virtuoso, basato sulla legalità, sulla giustizia sociale e sul mercato.

Insegnanti: Federica Bottari – Antonio Longo