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memoria

Riflettere è doveroso. Ricordare è doveroso. Ma non basta!

Riflettere sul Giorno della Memoria è doveroso. Ricordare è doveroso.
Ma non basta!
Se la memoria è essenziale per non ripetere questi crimini, serve anche incominciare a pensare come agire
di conseguenza …

Facciamo memoria!


Il video è stato realizzato da Gianluca Lucini – 2A
Prof.ssa Anna Fermani - Classe IIA

 

VORREI...
(Poesia scritta insieme per commemorare il Giorno della memoria 2017)

SE FOSSI UN UOMO TORTURATO E UCCISO
VORREI smettere di soffrire, rivedere la mia famiglia,
riabbracciare anche solo un secondo i miei cari;
vorrei che fosse solo un brutto sogno...
VORREI CHE TU contribuissi a fermare quelle orribili cose che ho dovuto patire
e che tu non le vivessi, ma vorrei anche che fossi lì
per vedere tutto quello che è successo.

 
SE FOSSI UNA DONNA DEPORTATA E UCCISA
VORREI che quel che è accaduto non si ripetesse più,
che le persone oggi avessero una vita migliore della mia;
vorrei libertà, e giustizia per chi ha fatto del male.
VORREI CHE TU non dimenticassi quello che è successo a tutti noi
e che facessi in modo, per quanto puoi, che queste cose non accadano più.
Ma vorrei anche che dimenticassi, e poterti augurare che tutti cambi.

 
SE FOSSI UN RAGAZZO ALLONTANATO DALLA SUA FAMIGLIA E UCCISO
VORREI scappare via, non tornare più in quel posto;
cercare la mia famiglia e darle forza
lasciarle un ricordo di me: un diario.
VORREI CHE TU potessi non essere mai preso,
perché allontanarsi dalla famiglia fa molto male;
Portassi mie notizie ai miei genitori e gli dicessi da parte mia
– Vi aspetto quassù, statemi bene.

 
SE FOSSI UNA RAGAZZA IMPRIGIONATA E UCCISA
VORREI tornare a vivere la  mia vita, come prima,
libera, con i miei genitori al mio fianco;
vorrei non aver avuto questa vita.
VORREI CHE TU ricordassi quello che ci hanno fatto
e capissi quanto dolore e sofferenza ho provato
Vorrei che prima di compiere un’azione o rinunciando volontariamente a qualcuno di caro
pensassi a me che ho perso tutti e tutto.

 
SE AVESSI SCELTO DI NON VEDERE COSA ACCADEVA INTORNO A ME
VORREI riuscire a fare qualcosa per gli altri senza che succeda qualcosa a me;
rimediare, aiutando le persone bisognose;
vorrei che nessuno più soffrisse.
VORREI CHE INSIEME lottassimo per evitare questi orrori,
che stessimo più attenti a chi sale al potere
e che non ci fermassimo solo a quello che è successo nel passato,
ma pensassimo anche alle guerre e alle torture di oggi.

 
SE FOSSI UN SOPRAVVISSUTO A CRIMINI ORRENDI

VORREI che nessuno dovesse più morire solo per la sua origine o per ciò che è;
e che nessuno fosse così stupido da ripetere quello che è stato.
Vorrei non provare dolore e rancore come prima.
VORREI CHE INSIEME potessimo costruire un mondo migliore,
che insieme rivedessimo cosa ho vissuto, per pensare …
che insieme facessimo qualcosa per non far più soffrire gli innocenti.

Classe IIA